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martedì 24 agosto 2021

Umbria

 


Probabilmente ho già raccontato in un vecchio post su questo blog di quando facendo una ricerca sul web sono riuscito a rintracciare Roberto, caro amico conosciuto quasi quarant'anni fa mentre espletavo il servizio di leva. Negli anni passati mia moglie ed io avevamo già avuto modo di incontrarlo la prima volta durante un breve soggiorno ad Assisi e la seconda volta durante una vacanza a Siena che ci ha permesso di ritrovarci a cena a metà strada sulle sponde del lago Trasimeno.

Ogni tanto ci sentiamo anche via telefono, in occasione delle festività più importanti. Da sempre Roberto mi aveva invitato a programmare una vacanza in Umbria con un congruo tempo in modo da consentirgli di farci da guida per ammirare tanti bei posti che non conoscevamo. Anche se in occasione della prima visita avevamo già avuto modo di lasciarci condurre nelle adiacenze di Collazzone, paese dove lui risiede, a suo dire ci restavano un sacco di altri luoghi che avrebbe avuto piacere di mostrarci per farci meglio conoscere ed appressare la sua terra.

E così quest'anno, grazie anche ad una fortunata combinazione di eventi, siamo riusciti a collocare un soggiorno inaspettatamente magnifico, godendo oltretutto di un tempo meteorologicamente favorevole anche se a tratti un po' caldo ed afoso. Tuttavia le abbondanti bevute d'acqua, anche quando per la verità non se ne sentiva ancora l'esigenza, ci hanno permesso di mantenerci sempre in forma e sopportare bene la calura nonché la fatica per le lunghe camminate ed il grande quantitativo di chilometri percorsi in auto.

Di seguito mi fa piacere riportare alcune fotografie dell'agriturismo Agrincontri che l'amico Roberto ci ha suggerito per la nostra permanenza. Inizialmente avevamo pensato di fermarci solo cinque giornate per poi andare a completare il nostro periodo di vacanza sulla sponda adriatica oppure su quella tirrenica. Il secondo giorno abbiamo subito cambiato idea e chiesto al gestore Carlo se sarebbe stato possibile prolungare il nostro soggiorno fino a dopo ferragosto arrivando ad un totale di nove giorni, così da permettere a Roberto di portarci a visitare il maggior numero possibile di borghi e cittadine.

Nei giorni in cui l'amico era costretto a tornare al lavoro perché non aveva a disposizione un maggior numero di ferie, avevamo ricevuto da lui ben stilato un programma di viaggio che abbiamo eseguito con grande solerzia nonostante il nostro fisico reclamasse qualche momento in più di relax nella vasta tenuta dell'agriturismo in cui eravamo ubicati.

 















 E naturalmente a seguire anche alcune pose scelte arbitrariamente fra gli oltre mille scatti effettuati durante la nostra vacanza.





















 

































giovedì 8 luglio 2021

I dinosauri non sono tutti estinti

 


Ieri pomeriggio ero seduto su una poltrona del salotto completamente perso nei miei pensieri e con lo sguardo rivolto verso il basso. Improvvisamente intravedo un esserino che si allontana dai miei piedi, sale sul tappeto e sparisce sotto qualche mobile dall'altro lato della stanza. Non mi pare un topolino. Son più propenso a pensare che si tratti di una lucertolina.

In queste giornate di caldo, in cui tutti teniamo i serramenti spalancati, sarà salita dalla strada, oppure dal cortile, e si sarà intrufolata nella nostra abitazione. Corro in cucina a prendere una scopa per cercare di stanarla. Infilo la ramazza sotto il mobilio scuotendola per cercare di fare un po' di rumore, ma tutto il mio armeggiare non sortisce l'effetto sperato di farla uscire allo scoperto.

La comparsa del minuscolo rettile è stata così fugace da farmi poi dubitare riguardo alla pienezza delle mie facoltà. Può essere stata una allucinazione scaturita come effetto collaterale della seconda vaccinazione che ieri m'ha causato consistente stato febbrile? Il dubbio è lecito.

Oggi, mentre lavoro agile da casa, sento un leggero fruscio, come di foglie secche smosse, provenire da dietro di me. Maria Luisa sta riordinando il guardaroba nell'altra stanza. Avrà spostato qualche cosa o le sarà caduto un oggetto, penso io. Mi alzo dalla postazione e getto una fugace occhiata in direzione della consorte. A distanza vedo che sta trafficando con sacchetti ed indumenti e convengo che sia proprio lei la fonte del brusio sentito poco prima.

Tornato a sedere, dopo un poco odo nuovamente lo stesso identico rumore. Torco il collo, tendo l'orecchio. Non sento più nulla. Poi di nuovo ancora. Ed allora, per dirla alla Montalbano, son fatto persuaso che lo strano rimestio provenga dal mobiletto lì accanto a me sulla cui sommità sono posate le rose che ho regalato a Maria Luisa alcuni anni fa e che lei è riuscita a far seccare senza neppure disfarle dal confezionamento originale.

Balzo in piedi sollevando il non troppo fragile mazzo, spostando anche qualche altro oggetto che teneva compagnia all'omaggio floreale. Se la lucertola di ieri si fosse arrampicata fin lì sopra, i suoi movimenti avrebbero giustificato il rumore da me percepito. Ma del piccolo rettile pare non ci sia alcun segno di presenza.

Sto quasi per ridisporre i fiori nella loro collocazione originale, quando mi balza di lato un minuscolo esserino che va ad impattare sul pavimento. Senza perdere di vista l'ormai manifesta lucertola che si appresta lesta a risalire il divano, chiamo a gran voce la moglie per mostrarle l'intrusa. Dopo qualche incertezza, riesce a scorgerla ferma sulla stoffa a fiori della ricopertura. Non si muove e così ho modo di notare che non è neppure tanto piccola.

Trascorso qualche istante, risale ancora un po' e va ad infilarsi proprio sotto il cuscino centrale. Non vorrei che la sera, sedendoci per guardare la TV, possiamo finire per schiacciarla o, peggio, essere al buio colti da un brivido improvviso sentendola strisciare sulle nostre gambe. Mi precipito in avanti e sollevo un poco il cuscino. È ancora lì immobile e sembra quasi sentirsi sicura mimetizzata com’è fra le colorazioni della stoffa.

La squadro un attimo e poi impavido decido di agguantarla. Qualche fugace reminiscenza della fanciullezza mi fa pensare che questa impresa si possa tentare. Con presa sicura la acchiappo evitando di comprimerla né di trattenerla soltanto per la coda di cui si potrebbe facilmente privare pur di poter scappare. Come naturale reazione mi addenta quasi subito l'indice. Ma i suoi dentini sono così minuscoli e non causano dolore.

Decidiamo repentinamente il da farsi. Non vogliamo liberarla verso il cortile da cui potrebbe ritornare, ma dalla finestra che si affaccia sulla strada. Con la mano occupata nella presa del rettile non riesco a sganciare bene la zanzariera. Provvede mia moglie dopodiché protendo il braccio per aprire la mano e così lasciarla cadere sul davanzale in modo che fugga via discendendo il muro di casa.

Ma la mia aspettativa non corrisponde al pensiero della lucertola. Con rapido balzo si butta nel vuoto e mi sembra poi di udire il rumore del rapido contatto col suolo sul marciapiede sottostante, solo qualche metro più in basso. Giusto l'altezza di un negozio: credo che ce la possa fare.

Mi guardo il dito e vedo la pelle ancora contratta dopo essere stata trattenuta per qualche istante tra le fauci del dinosauro in miniatura. Sorrido e provo un po' di tenerezza per quella sua azione di ribellione nei mie confronti. Con un T-Rex le cose sarebbero andate diversamente...

 

giovedì 1 luglio 2021

Too hot!

 

Troppo caldo! Temperature record in Canada e l'estate è appena cominciata.

domenica 6 giugno 2021

Unicellulare

 

Sei come un essere unicellulare, piccolo ed insignificante, ma se hai la fortuna di nascere sotto una buona stella, allora è solo questione di tempo e certamente il successo ti arriderà. Sarà tua la fama, il denaro e quanto sarà in tuo potere ottenere, l'avrai.

giovedì 3 giugno 2021

Sipario

 

Era già calato il sipario su questa giornata di festa e mi ero appena coricato a letto, quando all'improvviso m'è venuta voglia di prendere in mano una delle fotografie scattate oggi per sovrapporvi una figura umana che spinge via una struttura posticcia così far posto al ridente paesaggio.

Lascio all'osservatore il compito di trovare il significato che volevo dare e mi congedo augurando a tutti una buona notte.

sabato 8 maggio 2021

Low price

 

Mi colpisce il fatto che una grandissima azienda di commercio elettronico statunitense stia ultimamente apparendo in TV con vari inserti pubblicitari più che in passato. Se c'è qualcuno che ha tratto profitto più di altri in questo periodo è certamente essa. Ma il prezzo basso e la consegna veloce non sono sempre valori universalmente validi se poi dietro ciò si celano lo sfruttamento e la negazione dei diritti dei lavoratori. Ed allora ben venga qualche acquisto in un negozio tradizionale. Il mio auspicio è che la cosa torni ad essere sempre più frequente. Penso infatti ai tanti giovani, ma non solo, che con compulsivi ed ossessivi acquisti on-line hanno creato questa sorta di squilibrio dove ad averci guadagnato veramente è stato soltanto uno.

sabato 1 maggio 2021

Dream

 

E dopo aver esplorato un poco la suddivisione in quattro riquadri per le storielle che mi andava di raccontare, confluisco oggi in una visione unica per celebrare il giorno e sognare un cambiamento epocale.

sabato 17 aprile 2021

Basic

 

Correva l'anno 1983 quando, contagiato dalla passione di alcuni amici commilitoni, cominciai anch'io a nutrire un sensibile interesse per i microcomputer che in quel periodo erano diventati accessibili a tutti. Oltre a capire come funzionavano, avevo un grande desiderio di apprendere come poter scrivere in autonomia un programma e quindi mi recai in una libreria specializzata in testi d'informatica per acquistare qualche libro che potesse aiutarmi a muovere i primi passi in questo campo. Ne comperai uno generico ed uno specifico per la programmazione in linguaggio Basic così da approfondire l'argomento ben oltre ciò che si poteva leggere sul manuale utente a corredo dello ZX Spectrum che avevo appena acquistato.

Ricordo che fra le prime pagine di uno di questi libri veniva messo in guardia il lettore dal non farsi confondere alla vista di una riga di programma in cui era scritto "A = A + 1". Di seguito l'autore spiegava che non andava intesa come una espressione matematica, ma come una direttiva per assegnare ad "A" il valore che aveva "A" in quel momento, incrementandolo di uno.

C'è da ammettere che la semantica del linguaggio Basic non aiutava di certo il neofita come invece poteva fare un linguaggio differente come ad esempio il Pascal che mi ritrovai ad utilizzare in seguito per diversi anni, una volta che il mio autonomo percorso di formazione era giunto ad un punto di maturazione tale da consentirmi di offrire le mie capacità a chi potesse offrirmi un lavoro.

Scrissi una dozzina di lettere (allora si usava così) a diverse aziende di cui avevo trovato l'indirizzo sulle Pagine Gialle. Le spedii il lunedì mattina di una delle ultime settimane di luglio del 1985. Il giovedì ricevetti via telefono una prima convocazione per un colloquio che si tenne nel pomeriggio. Il giorno seguente ricevetti una seconda convocazione a cui accordai poi la mia preferenza. E così il martedì della settimana successiva iniziai questa avventura che mi sta tenendo occupato ormai da quasi quarant'anni.



sabato 27 marzo 2021

Screen saver

 

Pensando ai programmi salvaschermo, non posso fare a meno di rimandare la memoria indietro nel tempo fino a metà degli anni novanta. In quel periodo in ambiente Windows cominciavano a diventare popolari screen saver sofisticati che mostravano gradevoli rotazioni di scritte tridimensionali, o altre amenità, e così ne impostammo uno di essi per preservare il monitor della console principale. L'utenza però cominciò a lamentarsi di una insolita lentezza nell'accedere in rete ai files presenti sul server.

Ricordo che cercai invano fra i processi per trovarne uno più vorace degli altri. Notato però che l'accesso tornava ad essere responsivo fintanto che continuavo ad operare sulla console, decisi allora di cambiare il salvaschermo impostandone uno con meno fronzoli e carinerie, ma che ovviamente impegnava meno la CPU. I core addizionali erano ancora di là da venire e di tutto avevamo bisogno eccetto che uno screen saver devastasse la potenza di elaborazione del nostro server.

Se avete una certa sensibilità ecologica ed avete l'abitudine di non spegnere mai il vostro PC, cosa che non dovreste fare, perlomeno evitate di selezionare un salvaschermo troppo dispendioso in termini di risorse energetiche.

domenica 7 marzo 2021

Otto marzo

 

Non ho mai dato risalto alla festa dell'8 marzo. Quest'anno lo voglio ricordare in anticipo coi colori della mimosa ed il verde della speranza. E nel mezzo una moltitudine di donne senza colore perché a loro appartengono tutti i colori.

sabato 27 febbraio 2021

Il muro

 

In questo periodo stanno avendo grande successo le gestioni "gateless" per evitare quanto più possibile ogni forma di contatto con dispositivi che possono essere causa di diffusione di contagio. Probabilmente saranno molto richiesti anche in futuro, quando ormai ci saremo lasciati alle spalle l'infezione virale.

sabato 13 febbraio 2021

Sleep

 

Nella gestione di processi concorrenti, usualmente il modo migliore di attendere un evento è quello di andare a dormire. Sospendere cioè l'esecuzione del thread corrente per un certo tempo oppure, meglio ancora, fino a quando l'evento stesso non sarà in grado di svegliare il processo dormiente.


sabato 6 febbraio 2021

Cicotti

 

Questo breve post avrebbe dovuto avere un titolo differente, tipo: "Imparare a soppesare bene quel che si sta per dire". Invece ho preferito la sintesi del sinonimo dialettale con cui da ragazzi nominavamo le biglie.

Non sono interessato a narrare diffusamente il ricordo di lunghe giornate estive dedite a questo appassionante gioco, ma solamente un episodio che mi ha visto direttamente coinvolto.

Uno dei miei amici, nonché compagno di giochi, aveva lasciato a terra il mucchietto delle sue variopinte biglie. A me non pareva vero di potergliele scompigliare un po' gettandole in aria nel campetto sterrato in cui ci trovavamo. Poteva bastare quello per suscitare nell'amico un poco di irritazione, ma per dar enfasi al mio gesto, volli proclamare a beneficio di tutti: "A nome di Tizio, i cicotti chi li prende sono suoi!".

Pensavo che la cosa sarebbe morta lì, dopo qualche fragorosa risata. Ed invece tutto il gruppetto di ragazzi si buttò a capofitto sulle biglie che ricadute a terra rotolavano qua e là. Io provai a dire che scherzavo e che le dovevano restituire, ma subito ci fu una coalizione ai miei danni e tutti furono d'accordo nel dire che ormai i cicotti erano loro e quindi avrei dovuto pensarci io a risarcire Tizio a cui erano stati tolti.

E così dovetti porre rimedio. Malvolentieri misi mano alla mia saccoccia per rifondere il danno causato all'amico. Da quel giorno, senza neppure sapere se la cosa giuridicamente potesse stare in piedi o meno, imparai a mie spese che è bene riflettere a fondo sulle cose che si stanno per dire, soprattutto quando si tira in ballo la roba degli altri.


domenica 31 gennaio 2021

Segno blu

 

Trovo abbastanza complicato riuscire a ridurre il tratto fino ad un segno essenziale che possa catturare lo sguardo dell'osservatore ed incuriosirlo alla stessa maniera di una raffigurazione elaborata e densa di minuscoli particolari come ci è dato ammirare in vaste scene di battaglia sul campo dove variopinte truppe sono dispiegate in ampi paesaggi. Quanta pazienza e che lungo lavoro per celebrare un evento con tanto abile minuziosità di dettagli, apprezzabile veramente fino in fondo soltanto se si va a portare il naso quasi a ridosso della tela così da scorgere le rugose pennellate di colore che si stratificano leggermente una sull'altra.

domenica 24 gennaio 2021

Al tratto

 

Ad un tratto ti vien la voglia, non che sia prossima una doglia, di sciorinare un panno astratto, come attratto da un volere che non ti si confà, ma un poco ci sta, pur non sapendo se stare più in qua o piuttosto in là.

sabato 16 gennaio 2021

Scavare in profondità


 Talvolta capita, nella nostra vita privata oppure anche nella nostra attività professionale, di imbatterci in qualcosa che costituisce un vero e proprio inciampo e ci decidiamo a toglierlo di mezzo. Ma con nostra grande sorpresa, mai avremmo potuto immaginare cosa avremmo poi trovato iniziando a scavare più in profondità.

martedì 5 gennaio 2021

XV

 

Voltato l'anno, stavo iniziando a pensare a quale potesse essere l'argomento per un nuovo post su questo blog. In questi giorni ricorre il quindicesimo anniversario dalla sua apertura e quindi poteva essere interessante celebrare in qualche modo questa ricorrenza. Certamente non si tratta di un'era geologica, ma vista la rapidità con cui fioriscono ed avvizziscono iniziative sul web, questo progetto può comunque vantare una discreta longevità ed una menzione particolare potrebbe non essere del tutto fuori luogo.

Nel primo periodo le pubblicazioni avevano sicuramente un carattere più intimistico e spirituale. Mi sembrava di poter sottolineare a me stesso, ed al contempo poter condividere con altri lettori, riflessioni che mi avevano toccato nel profondo e di cui mi pareva importante parlare. Non ho mai voluto trarre un benché minimo profitto da questa mia attività e sono pertanto grato a Google di avermi ospitato senza costringermi a mostrare banner pubblicitari. Nel tempo ho aperto anche altri mirror di questo blog. In un certo periodo ne ho avuti addirittura quattro accordando la mia preferenza a quello originale in cui effettuavo la prima pubblicazione. Con gli altri attuavo una semplice attività di copia e incolla.

Poi ad un certo punto, causa esasperante lentezza, magari non completamente legata al portale, ma piuttosto alla scarsa banda della mia connessione, ho smesso di fare le mie pubblicazioni su Wordpress. Con Tiscali la discontinuità è stata forzata dal gestore. Probabilmente l'eccessivo attacco da parte di speculatori oppure i costi per continuare a sostenere uno spazio in cui gli utenti potessero esprimersi liberamente, hanno fatto sì che l'iniziativa non potesse più essere sostenuta e, dopo un avviso dato con largo anticipo, il portale è stato dismesso. Attualmente continuo a pubblicare su Libero anche se non condivido pienamente l'impostazione che viene data. Su quest'ultimo qualche compromesso con inserzioni pubblicitarie lo devo accettare: è inevitabile. Come pure cerco di tollerare le motivazioni di incontro che sono date alle persone e che non sarebbero totalmente in linea con le mie attuali aspettative.

Dopo alcuni mesi dalla fondazione del blog, in cui gli articoli erano soltanto una esposizione testuale, decisi di corredare i miei scritti con una immagine introduttiva. Mi piaceva pescare fra le numerose fotografie di cui dispongo e selezionare quella più attinente al tema del momento. Sappiamo tutti che una immagine vale più di cento parole e quindi reputando che fossero un ottimo complemento, non ho mai smesso, salvo rare eccezioni, di aggiungerne una in testa ad ogni articolo.

In tempi più recenti ho voluto provare ad applicarmi nuovamente nel disegno che tanto mi aveva appassionato in fanciullezza e gioventù, ma che con l'inizio dell'attività lavorativa sembrava essere diventata una passione destinata a svanire per sempre. Ci sono strumenti formidabili che consentono elaborati di un certo rilievo per chi sia in grado di vantare qualche capacità artistica. Per scelta mi sono appoggiato quasi sempre a strumenti che definirei "rozzi" come Paint di Windows, ma che sono lì a disposizione senza che ci sia necessità di indagare troppo sul web per reperirne uno migliore.

Forse è come per la fotografia. Nel momento in cui ho potuto disporre di uno smartphone con una fotocamera minimamente accettabile, ho lasciato perdere quella digitale e non mi sono più lasciato tentare dalle lusinghe di una reflex. Ho preferito l'immediatezza. Poter scattare un'istantanea quando ti trovi a spasso con la moglie, senza la necessità di avere a tracolla un pesante fardello, è per me un valore aggiunto. Le buone fotografie di molti decenni fa non potevano sicuramente godere di tutta la tecnologia di cui disponiamo al giorno d'oggi. Chiaramente se fossi un professionista del settore, o qualcosa in più di un mero dilettante, potrei trarre grande beneficio dall'ultimo ritrovato tecnologico. Mi accontento e vivo felice.

E pensare che inizialmente avrei voluto titolare questa riflessione "La noia". In senso positivo, ovviamente. Dopo un periodo di lavoro a dir poco intenso, in queste giornate di pausa per festività natalizie, desideravo oziare al punto da annoiarmi un poco, così da liberare la mente e rinnovarla in modo da essere più prontamente ricettiva alla ripresa dell'attività produttiva in questo nuovo anno. Ma le giornate, meteorologicamente parlando, non sono state granché e quindi, invece di trascorrere qualche momento di svago all'aperto, macinando passi e ridando vigore al corpo con una moderata attività fisica, sono praticamente rimasto in casa quasi tutto il periodo.

Ho terminato un buon libro che meritava di essere concluso da tempo e ne ho iniziato un altro che Maria Luisa mi ha fatto trovare sotto l'albero. Ma se vogliamo annoiarci, la lettura non va bene. Per questo scopo è più adatto vegetare davanti alla TV seguendo una delle innumerevoli serie che non avrei mai pensato di visionare, ma che ora si stanno prendendo qualche pomeriggio in più di quelli che avrei pensato. Ce ne sono di fatte bene. Hai l'impressione di vivere con quelle famiglie, con quelle persone, e non ti vorresti distaccare mai. Perché stare con gli altri è bello e se non puoi uscire di casa perché le circostanze non lo favoriscono, beh allora vanno bene anche gli incontri virtuali.


giovedì 24 dicembre 2020

Una falla nel mezzo

 

Spesso abbiamo idee formidabili e le realizziamo con sorprendente ingegno. Però talvolta perdiamo di vista l'essenziale e ci dimentichiamo di curare anche dettagli collaterali che possono contribuire a minare seriamente il successo della nostra impresa.


martedì 8 dicembre 2020

Bomba ad orologeria

 

Ecco qui di nuovo quei minuscoli e ribrezzevoli bacherozzi pronti a raccontarci ancora una volta una delle loro simpatiche storielle.

L. Ti sei mai imbattuto in qualcosa di veramente straordinario che non ti saresti mai aspettato di trovare?

R. Niente di veramente rilevante nemmeno spulciando tra le pieghe del lavoro di ogni giorno...

L. Oh santi numi! Dimmi tu se questa non è una vera bomba ad orologeria.

R. Se il battito d'ali di una farfalla può creare un uragano dall'altra parte del mondo, essa può sicuramente creare un enorme cataclisma!