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sabato 20 aprile 2019

Il mondo è blu

Il mondo e’ blu
la mia tristezza
resti tu
il mondo e’ blu
adesso non
sorrido piu’
perche’ non c’e’
non c’e’ chi mai
mi dira’ ti amo
perche’ non c’e’
non c’e’ chi mai
mi dira’ ti amo

Il mondo è grigio

Il mondo e’ grigio
la mia tristezza
resti tu
il mondo e’ grigio
adesso non
sorrido piu’
perche’ non c’e’
non c’e’ chi mai
mi dira’ ti amo
perche’ non c’e’
non c’e’ chi mai
mi dira’ ti amo

Vestiti come dei bonzi per arrivare alla corte dell'imperatore

Capitani coraggiosi
Furbi contrabbandieri macedoni
Gesuiti euclidei
Vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori
Della dinastia dei Ming
Cerco un centro di gravità permanente
Che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente

sabato 13 aprile 2019

La veste bianca

L'aurora di bianco vestita
Già l'uscio dischiude al gran sol
Di già con le rosee sue dita
Carezza de' fiori lo stuol!
Commosso da un fremito arcano
Intorno il creato già par
E tu non ti desti, ed invano
Mi sto qui dolente a cantar
Metti anche tu la veste bianca
E schiudi l'uscio al tuo cantor!
Ove non sei la luce manca
Ove tu sei nasce l'amor
Commosso da un fremito arcano
Intorno il creato già par
E tu non ti desti, ed invano
Mi sto qui dolente a cantar
Ove non sei la luce manca
Ove tu sei nasce l'amor

domenica 7 aprile 2019

La bacca bianca

Lì nel mezzo, quasi nascosta tra le fronde, c'è una piccola bacca bianca. Cosa ci sta a fare diversa dalle altre? Perché ha quel colore così inusuale? Non poteva essere anch'essa rossa come tutte le altre?

domenica 17 marzo 2019

L'ultima spiaggia

Non vi abbiamo ingannato. O almeno non era questa l'intenzione. Abbiamo sbagliato, ma non siamo pentiti. Ecco perché il nostro torto è ancora più grande. Prendete voi le redini. Non ve le cederemo. Dovrete strapparcele con forza dalle mani. Speriamo sia migliore il vostro domani.


sabato 9 febbraio 2019

Altro episodio di vita domestica


Fino a questa settimana ho lavorato su un nuovo progetto che mi ha coinvolto alquanto, ma mi ha pure sottratto qualche ora di sonno. Chi è programmatore sa bene che nella mente umana, ben prima che in un moderno elaboratore, c'è un task che continua a girare in background e verifica e porta avanti ciò che lo stato di vigilanza, per necessità contingente, ha bisogno di accantonare temporaneamente. E così sono frequentemente interrotto nel riposo perché un interrupt non mascherabile mi riporta sul pezzo e preme perché sia completato agendo in maniera ben più insistente del committente.

Morale? Lo confesso, stamane sono riuscito a dormire qualche ora in più. Ma tutto questo lungo cappello in realtà non è altro che una premessa a ciò che mi preme dire.

Si sa che i sogni fatti all'alba sono i più veritieri. Non ridete: poco fa per me era ancora l'alba.

Ebbene, stavo sognando questo come una mirabile visione.

Mi trovavo in una grande chiesa, forse una cattedrale. Prendevo posto sul lato sinistro in fondo alla navata centrale. Al mio fianco Maria Luisa. All'altro una colonna, che però non mi impediva di vedere che il momento era solenne. Il celebrante, alto prelato con tanto di mitria in testa, si preparava a fare un annuncio. L'ora era quasi propizia. Tutto l'alto clero si era dato appuntamento, ciascuno nel proprio luogo, per leggere in ogni dove un importante documento che riguardava un annuncio da fare. Lo avevano preparato scritto per dire a tutti esattamente la stessa cosa e nello stesso preciso momento, quando cioè sarebbero scoccate le 18.30. L'ora era giunta ed il presidente dell'assemblea iniziò a parlare.

Ci fu dapprima il suo invito a farsi vicini alla propria consorte. Lei doveva abbracciare l'uomo circondandolo alle spalle come una amorevole madre. Poi il vegliardo iniziò a leggere e noi potevamo seguirlo sul pieghevole che avevamo tra le mani illustrato dal disegno di qualche papa, Pietro, il primo e poi gli ultimi recenti, esclusi quelli viventi.

Il solenne discorso era proclamato in latino ed io non capendo granché, voltai pagina e corsi avanti. Vi erano scritte alcune date dei secoli passati ed intuivo che in quei precisi momenti si erano verificati fatti che erano stati annunciati in precedenza. Le autorità ecclesiastiche li avevano annotati senza darvi seguito o particolare rilevanza. Ma ora che si era avverata anche l'ultima previsione, congiuntamente avevano preso la decisione di annunciare a tutti che per l'umanità d'ora in poi sarebbe seguita un'era di pace che non sarebbe mai più terminata.

È squillato il telefono e mi sono svegliato.

Mi rendo conto che il mio è stato ed è un po' il sogno di tutti. Lo lascio lì dove si trova ora e tornerò ogni tanto a controllare se è diventato qualcosa di diverso, cioè non una profetica fantasia, ma immanente realtà.

La fede, la speranza e l' amore. Ma di tutti più grande è l'amore.

domenica 27 gennaio 2019

Sangre y lágrimas

Sangue e lacrime. Mille occhi ci guardano dall'alto, ma noi ora siamo soltanto il vostro monito.

sabato 26 gennaio 2019

Dal foglio bianco

Da un foglio bianco possono uscire cose che non immagini. Son lì che bussano discrete alla porta del tuo cuore ed aspettano con pazienza che tu le faccia affiorare a galla.


martedì 1 gennaio 2019

La ruota

C'è una grande ruota che fa girare tutti in tondo. Ma qualcuno tira con forza dalla sua parte e quel cerchio armonico finirà con lo spezzarsi.

lunedì 31 dicembre 2018

Regalo

Abbiamo ricevuto un grande regalo e siamo impazienti di aprire il pacco e guardarci dentro. Nell'attesa di quel momento in cui ogni cosa sarà disvelata seguitiamo con il nostro quotidiano daffare.

domenica 23 dicembre 2018

Una luce nel deserto

«Io sono la luce del mondo, chi segue me non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita».

domenica 18 novembre 2018

Ruggine

Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.

sabato 3 novembre 2018

Il labirinto

Quel percorso tortuoso che c'invischia e ci impedisce di arrivare ad uno sbocco definitivo non si cela all'interno della nostra mente, ma è intorno a noi. Ci muoviamo ossessivamente avanti e indietro presi da grande affanno. La soluzione più semplice è quella di scavalcare.


Maze

C'è nella mia mente un labirinto di forme e di colori che blocca le parole e le trattiene per non farle uscire. Non sfugge il suono e non c'è aroma palpabile. Una sottile ragnatela invischia tutto quanto.


sabato 27 ottobre 2018

Non è la realtà

Ci diamo tutti un gran daffare per presentarla al meglio di quel che appare. Ma quello che noi andiamo dipingendo con cura e passione a tinte vivaci e sgargianti non è la realtà.

domenica 21 ottobre 2018

A destra e a sinistra

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».

sabato 13 ottobre 2018

Il più grande

Se uno vuole essere il più grande, sia il più piccolo. Perché chi vuole essere il primo sarà umiliato. Chi invece non vorrà essere il primo, sarà premiato.


mercoledì 26 settembre 2018

Attraverso

Lo sguardo passa attraverso, ma io non vado oltre perché una barriera impenetrabile arresta il mio passaggio.


4 x 4

4 x 4 = 16.
4 x 4 = trazione integrale.
4 su 4 = sovrapposti.
4 e 4 = contrapposti.
4 di 4 = composti.
4 con 4 = sommati.
4 o 4 = scelti.
4 ...